Chi non ama la pizza? È il comfort food per eccellenza, il piatto che sa sempre come farci sorridere, sia quando è appena sfornata che quando si trova nel nostro frigo in attesa di essere riscaldata. Ma, diciamocelo, riscaldare la pizza non è sempre così semplice: il rischio di una base gommosa o di un formaggio che non torna più a sciogliersi è sempre dietro l’angolo.
Eppure, ci sono dei segreti che possiamo usare per fare in modo che quella pizza avanzata non solo torni a essere mangiabile, ma diventi quasi più gustosa di quando è uscita dal forno. Preparati a scoprire come, con pochi accorgimenti, puoi trasformare i tuoi avanzi in una vera e propria delizia!
Occhio alla conservazione (e non solo): i passi per una pizza riscaldata da paura
Il primo passo per una pizza riscaldata perfetta è una buona conservazione. Dopo aver gustato una fetta (o due, o tre…), è importante riporre la pizza avanzata nel frigorifero il prima possibile. Questo previene che il cibo si deteriori e mantiene la freschezza per giorni. La cosa fondamentale è utilizzare un contenitore a chiusura ermetica o coprire la pizza con pellicola trasparente.
Evita assolutamente di lasciarla nel cartone della pizza, che non è adatto per la conservazione a lungo termine. In frigorifero, la pizza si conserva bene per circa 3-4 giorni, ma se vuoi conservarla più a lungo, il congelatore è la tua opzione. In questo caso, la pizza durerà fino a uno o due mesi senza perdere troppo della sua bontà.
Una volta che la pizza è stata conservata correttamente, arriva il momento di riscaldarla. La padella è senza dubbio il metodo che garantisce il miglior risultato in termini di croccantezza e gusto. Basta scaldare una padella antiaderente, senza aggiungere grassi, e adagiarci la pizza.

Che ruolo ha il bicchiere nel microonde – ematube.it
Copri la padella con un coperchio o un foglio di alluminio e lascia cuocere a fuoco basso per qualche minuto, così il formaggio si fonderà lentamente senza seccare la base. Il risultato? Una pizza che è croccante sotto e morbida sopra, come appena sfornata.
Se però sei in un contesto più frettoloso (o se hai una pizza con troppi strati di formaggio da sciogliere), il microonde può essere una valida alternativa. Copri la pizza con una cupola o con un altro piatto per evitare che si secchi, e aggiungi un bicchiere d’acqua accanto, nel microonde.
Il vapore che si crea durante il riscaldamento aiuterà a mantenere la pizza morbida e a non farla diventare una “scarpetta” di gomma. Riscalda a una potenza media per qualche minuto, e vedrai che il risultato sarà sorprendentemente buono.
Infine, se hai tempo e vuoi un riscaldamento più uniforme, il forno è sempre un’opzione. Per ottenere una pizza che sembri appena sfornata, vaporizza o spruzza leggermente la pizza con dell’acqua. Poi, preriscalda il forno ventilato a 100°C e inforna per circa 10 minuti. L’umidità aiuterà a mantenere la base morbida, mentre il calore farà sì che il formaggio torni a sciogliersi senza seccare la crosta.
Un tocco di freschezza finale
Una delle cose più belle della pizza è che è incredibilmente versatile. Se hai degli ingredienti freschi a portata di mano, non esitare a “personalizzare” la tua pizza avanzata prima di riscaldarla.
Aggiungi qualche foglia di rucola, delle fette di pomodoro fresco, un po’ di mozzarella di bufala o anche qualche fetta di prosciutto crudo. Questo non solo arricchirà il sapore, ma trasformerà una semplice pizza riscaldata in un piatto gourmet che sembra appena uscito dalla pizzeria.








